Archive for settembre, 2006

Il ceto medio che non arriva a fine mese

La definizione di ceto medio è un problema complesso, soprattutto in una fase storico-economica come quella attuale in cui si registrano significative ricomposizioni delle classi all’interno della gerarchia sociale, cambiamenti strutturali del mercato del lavoro, l’accentuazione di differenze territoriali nella distribuzione del reddito (tra Nord e Sud, ma anche tra piccoli, medi e grandi centri urbani).

Nell’individuazione degli appartenenti al ceto medio, si dovrebbero considerare non solo parametri economici, ma tutta una serie di fattori (titolo di studio, livello occupazionale, caratteristiche culturali, ecc.), spesso non rilevati nelle indagini statistiche campionarie. Read more »

Il Prodi rap corre sul web

Prodi riferisce alla Camera sul caso Telecom, l’opposizione gli impedisce di parlare. Il presidente della Camera Fausto Bertinotti è costretto a sospendere la seduta. Poche ore dopo la frase ripetuta caparbiamente dal presidente del Consiglio si trasforma già in tormentone sul web. Ascolta cliccando qui.

Nuovi quotidiani: a Roma e Milano nasce E Polis

 Il Network di E Polis si allarga. Sono in uscita da oggi i due nuovi quotidiani E Polis Milano ed E Polis Roma, che si vanno ad aggiungere alle altre testate del circuito: Il Venezia, Il Mestre, Il Padova, Il Treviso, Il Verona, Il Vicenza, Il Bergamo, Il Brescia, Il Sardegna ed Il Firenze. L’editore, Nichi Grauso, ha già annunciato entro la fine del 2006 il lancio anche di un’edizione a Bologna e di una a Napoli.
Le due nuove testate di Milano e Roma escono con 400.000 copie in ciascuna delle due città in fase di lancio con la previsione di un successivo consolidamento a 250.000 copie per Roma e 210.000 per Milano. L’innovazione più importante, però, riguarda il modello distributivo. Il giornale è sia in vendita nelle edicole al prezzo di 50 centesimi, sia distribuito gratuitamente nei luoghi più frequentati, come negozi, bar e altri punti di aggregazione. Inoltre, lo si può ricevere gratis direttamente via e-mail.
Il primo numero romano di E Polis è stato salutato da Piero Marrazzo, Presidente Regione Lazio, con entusiasmo perché “la nascita di un nuovo quotidiano è di per se sempre una buona notizia. La democrazia ne guadagna e una voce si aggiunge a soddisfare il bisogno di informazione e conoscenza che caratterizza l’epoca nella quale viviamo. In questo caso lo è doppiamente perché si tratta anche di un’idea innovativa, al passo con i tempi e le nuove tecnologie”.
Penne Digitali pubblica la versione integrale dell’editoriale del Direttore Antonio Cipriani dal titolo “Innovazione E Polis il futuro è adesso”.

In Cina giocatore si rompe i testicoli

Ahi, che dolore!!!

Stagione finita per il cinese Liu Juanye, 19 enne centrocampista del Gind. Nella sfida di campionato contro lo Xiamen, il giocatore è stato colpito in maniera involontaria nelle parti ‘basse’ da un avversario. Grande dolore per lui e diagnosi impietosa: rottura dei testicoli e intervento chirurgico con 10 punti di sutura.

MSN chiude, la bufala corre sul web

Ho ricevuto questa e-mail, credo (sono quasi certo) sia spamming. Tutti avvisati. Ecco il testo dell’e-mail:

CIAO!!! LEGGI QUESTA EMAIL… Read more »

Roma, Roma, Roma…

Quanto è bella Roma! Lo so che è un’affermazione scontata ma ogni volta che ci capito la apprezzo sempre un po’ di più. Nonostante il traffico, nonostante i mezzi pubblici perennemente in ritardo (il mio amico Marco ha ragione!), nonostante la totale mancanza di obiettività di alcuni tifosi della Roma che per strada hanno commentato così la sconfitta contro l’Inter: “Ma lo hai visto l’arbitraggio? Moratti avrà tirato fuori un sacco di soldi”.

Con tutta la simpatia che ho per i romani ( e romanisti) devo dissentire perché Crespo e compagni hanno strameritato i tre punti. E poi basta a parlare male degli arbitri sempre e comunque. Non sono tutti uguali, per fortuna… Read more »

AAA cercasi commissario Figc

Il Coni ha accettato le dimissioni di Guido Rossi. Finisce male un rapporto iniziato nella stima e nella reciproca protezione. Del resto sia il presidente Petrucci che il ministro Melandri avevano fatto capire a Rossi che la presidenza della Telecom era incompatibile con la Federcalcio.

Le indicazioni di Petrucci – “Sceglieremo una persona con caratteristiche non contigue al mondo del calcio” dice il presidente del Coni Petrucci. “Il processo del calcio non è finito – ha aggiunto Petrucci – Riscrivere le regole non significa dimenticare una brutta pagina che va superata con i fatti. E a chi dirà che in questo modo si vuole insabbiare tutto, risponderò sempre che non è vero”.

Albertini si candida. Si è dimesso insieme a Guido Rossi, ma ora si dice disposto a continuare il suo lavoro nella Figc. L’ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini ha lanciato un messaggio di apertura al Coni e si è candidato per ricoprire una carica importante nei prossimi mesi.


In una nota, l’ex mediano rossonero ha annunciato di essere pronto a dare il suo contributo nel momento difficile seguito all’addio di Rossi.”Rimetto il mio mandato a disposizione del Coni per valutare insieme le condizioni e le modalità di prosieguo del progetto – scrive Albertini -. Sono disponibile a seguire la fase di transizione nello spirito di servizio verso il calcio e lo sport italiano”.

L’appello della Melandri. Il ministro per le Attività giovanili e le Politiche sportive Giovanna Melandri ha invece auspicato che Guido Rossi non lasci del tutto il calcio per salvaguardare il processo di riforma del mondo del pallone. “Sono convinta che vi siano ancora i margini per trovare una buona soluzione che consenta al professor Rossi di rimanere comunque ispiratore e garante delle riforme in atto – ha commentato -. Il processo avviato lo scorso mese di maggio con il commissariamento della Federcalcio non può essere interrotto. La posta in palio è troppo alta per rimettere tutto in discussione o per dannose battute d’arresto”.

Intanto, secondo alcune voci dell’ultima ora, in realtà Rossi non avrebbe mai rassegnato le proprie dimissioni. La vicenda si complica a tal punto che anche Donadoni potrebbe decidere di dimettersi visto che è stato lo stasso Rossi a nominarlo ct. Chi ci capisce è bravo.

Per la cronaca, il grande baraccone del calcio nn si ferma: stasera c’è la serie B con la Juve che va a Crotone.

Via Repubblica.it 

Il Foggia va e “Foggia e Foggia” scrive di me

La mia domenica nel pallone è partita da due settimane. Trascorro a Teleradioerre circa 8 ore consecutive passando da Studio Stadio alla conduzione di Domenica Sport. Un’esperienza professionale di grande valore. In questo articolo si parla anche di me.

Intanto, il ‘mio’ Foggia avanza in classifica (C1/B): è primo con 7 punti anche se questa sera c’è Giulianova-Teramo, derby abruzzese che potrebbe cambiare la situazione.

“I giornalisti? Troppo frustrati”

In un’intervista rilasciata a Penne Digitali dal titolo: “Il giornalismo tra passato, presente e futuro”, Marcella Cardini, direttrice del Centro di Documentazione Giornalistica ha detto (sacrosante parole):

Come vede il mondo del giornalismo oggi?
Trovo che sia una realtà molto svilita: ho una percezione di colleghi spesso frustrati, soprattutto nei grandi giornali. Ho l’impressione che alcuni di loro si trovino ad affrontare un sogno spezzato in una realtà difficile. Il lavoro delle redazioni mi sembra quasi malsano: si punta sulla velocità, saltare da un argomento all’altro diviene una necessità, si privilegiano poche firme a scapito di troppe professionalità, sopratutto giovani. Il lavoro di cucina giornalistica si va sempre più sostituendo ad un’attività sul campo, sui fatti. Credo che il giornalismo oggi abbia perso la consapevolezza del proprio ruolo, risultando a volte superficiale, a volte parziale, generando così delusione nel lettore. Penso che sia un mondo che ha bisogno di cura e di tornare a rispettarsi per poter essere davvero custode della democrazia. Non tutto è negativo, però, ci sono anche oggi grandi esempi, come quelli sotto gli occhi di tutti nel giornalismo investigativo.

Il Riformista, questo sconosciuto

Ho trascorso lo scorso fine settimana in Molise, in un paese non lontano da Campobasso. Ero in compagnia della mia dolce metà visto che siamo soliti passare i fine settimana da quelle parti. Ma questo può anche essere poco interessante…

Comunque, vengo al punto: verso le 19 siamo andati insieme in un emporio/edicola che si trova nella piccola piazza centrale di questo paesino. Dovevamo comprare un biglietto per il pullman del giorno dopo per Roma. Entriamo e dopo averlo acquistato ci viene la felice idea di chiedere al negoziante che, aveva davanti a sé tutti i vari giornali e riviste, il Riformista. Si niente di strano, volevamo acquistarne una copia. E qui viene il bello. Lui ci guarda pensieroso, e fa silenzio per qualche (lunghissimo) secondo, a tal punto che io e la mia ragazza ci chiediamo: “Ma cosa mai avremo chiesto?”. Poi, si mette a cercare il quotidiano non sapendo che è un quotidiano. A tal punto che ci dice, dopo aver dato un’occhiata nel reparto destinato ai vari  Donna Moderna, Oggi, Panorama, Espresso, ecc…: “Guardate, mi dispiace, ma le riviste sono tutte qui”. Ebbene si, non sapeva che Il Riformista è un quotidiano e non un magazine. Noi lo abbiamo delicatamente informato di questo piccolo particolare e siamo andati via. Con un dubbio: ma quante persone ci sono in Italia (edicolanti, per giunta) che non conoscono questo giornale? Chissà…

Comunque, per la cronaca, in quell’emporio continueremo a tornarci molto volentieri.

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