Archive for novembre, 2006

Internet e il telelavoro rendono più liberi

Come spesso mi accade, questa mattina ho avuto una riunione (una delle tante) via Skype. Questa volta con Sergio di Amors. Mentre parlavamo, mi ha detto che aveva perso cinque ore della sua giornata per parlare con due persone. Quando invece con Skype (ma anche con Messanger) è possibile confrontarsi e aggiornarsi in pochi secondi (via chat o anche via web-cam). E’ la grande forza della tecnologie che cancellano le distanze e aumentano le possibilità di collaborare e interagire con altre persone senza confini territoriali. Peccato che molti non siano consapevoli delle grandi potenzialità offerte da questi innovativi strumenti di lavoro. Che spesso, oltre ad evitare gli spostamenti (che restano comunque fondamentali per un professionista), consentono interazioni anche più efficaci di un incontro dal vivo, magari con l’assillo di un telefono che squilla o di qualcuno che ti cerca con urgenza. Certo, tutto questo non offusca l’importanza dei rapporti umani in presenza, ma certamente fa capire quanto Internet possa essere importante per chi fa (potendolo fare) telelavoro. Fatto sta, che soprattutto nel mondo del giornalismo e della comunicazione, sono tanti quelli che hanno migliorato i rapporti di lavoro e la gestione dei contatti grazie alle nuove tecnologie. Ovviamente, è vivamente consigliato un collegamento veloce alla Rete.

Il mio primo articolo sull’Espresso

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A Perugia il Festival del Giornalismo

Un Festival dedicato ad Anna Politkovskaya, la giornalista russa assassinata a Mosca pochi giorni fa. E’ il Festival del Giornalismo, in programma a Perugia dal 20 al 22 aprile del prossimo anno. Il comitato che lo promuove intende anche istituire un premio dedicato alla memoria della cronista russa. Ideato dall’agenzia “Il filo di Arianna” e promosso da vari enti locali umbri e dall’Ordine Nazionale e Regionale umbro dei giornalisti, il Festival si propone come contenitore di tutto ciò che fa notizia, tramite incontri, dibattiti, interviste con le voci più importanti del giornalismo nazionale e internazionale. E’ previsto uno spazio dedicato alla rassegna stampa per aprire le tre giornate, con giornalisti di fama nazionale che incontreranno il pubblico nei caffè del centro storico e, tra una brioche e un cappuccino, leggeranno i quotidiani, commentando le notizie del giorno. Seguiranno appuntamenti accademici in collaborazione con le università, italiana e per stranieri, di Perugia, dove i protagonisti dell’informazione incontreranno gli studenti e non solo per approfondire temi legati al giornalismo. Nel pomeriggio, interviste in diretta ai protagonisti del mondo politico, culturale, musicale e sportivo nazionale. Nello spazio denominato “Il giornalismo degli altri” ci sarà l’occasione per conoscere da vicino realtà giornalistiche di paesi occidentali e orientali, con direttori e corrispondenti di testate giornalistiche straniere. Per la sezione “Il giornalismo nel cinema” ci saranno proiezioni di film che hanno raccontato la professione del giornalista, commentati da registi e protagonisti. Le tre giornate saranno inoltre arricchite da mostre fotografiche a tema ospitate nella suggestiva cornice della Rocca Paolina, laboratori tenuti da giornalisti di grande esperienza, che verteranno sui diversi approcci della scrittura giornalistica in base ai media utilizzati (internet, carta stampata, radio e tv) e che si svolgeranno nelle redazioni delle testate giornaliste locali.

Vecchi amori che non tramontano mai: Pino Campagna e il Foggia

Sarò anche un inguaribile romantico ma ho sempre creduto (e credo ancora oggi) che i “veri” amori non finiscono mai. Come nel caso di Pino Campagna, attore di Zelig, e la sua fede per i colori rossoneri. Domenica scorsa allo stadio Zaccheria (Foggia), la sua presenza non è passata inosservata. Campagna, 51enne foggiano doc trapiantato a Milano dove ha bruciato le tappe del successo, ha scelto il derby di Capitanata per riabbracciare i vecchi amici e per lanciare un´iniziativa che è destinata a fare breccia nel cuore dei soci dell´U.S. Foggia. “Il Papi Ultras”, come è meglio noto alla vasta platea dei suoi fans, si è fatto promotore del nuovo inno rossonero: lo ha già composto e domenica, in anteprima, ha voluto regalare la ghiotta primizia ai dirigenti rossoneri. “Nessuno me l´ha commissionato – ha tenuto a precisare Campagna – consideratelo il mio contributo alla causa rossonera. Questa è una Società che punta in alto, che vuole aprire una nuova era del calcio foggiano. E´ giusto che in questa sua nuova avventura venga accompagnata dalle note di un nuovo inno”. Per il momento non c´è alcun tipo di impegno fra le parti, se ne riparlerà a breve. Ma tutto lascia presupporre che presto dagli altoparlanti dello Zaccheria verrà irradiato il motivetto dell´indomito Pino che, per il brano dedicato alla sua squadra del cuore, ha scomodato musicisti di levatura nazionale.

Scritte sui muri pro camorra, il sindaco le fa cancellare

Sono state cancellate nella serata tra sabato e domenica le scritte inneggianti alla camorra tracciate su un muro tra via dei Mille e via Maria Santissima Ausiliatrice, a Cerignola (Foggia). L’intervento è stato disposto dal sindaco, Matteo Valentino, che con rammarico ha ammesso che “non è la prima volta che il senso civico della comunità cerignolana viene offeso da atti vandalici come questo che lasciano emergere una sottocultura ampiamente minoritaria, ma purtroppo presente. Si tratta di un fenomeno che va contrastato con il massimo impegno da parte di ciascun cittadino; ed è per tale ragione che sono profondamente amareggiato dalle dichiarazioni del consigliere comunale di An, Antonio Giannatempo, che ha preferito svillaneggiare l’Amministrazione comunale invece di segnalare l’accaduto alla Polizia municipale, alle Forze dell’ordine o al sindaco stesso, affinché si ponesse rimedio all’ennesimo atto vandalico. Così facendo si dimostra di preferire la polemica all’indispensabile unità di intenti, giacché la sicurezza, al pari della legalità, non ha colori di parte”.

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