Cronaca semiseria di un allenamento
Cuoghi che prova la formazione anti-Cavese e dispensa consigli di natura tattica. Ad Ascoli Satriano, in un pomeriggio quasi primaverile, i rossoneri si sono sfidati in una partita in famiglia facendo le prove generali in vista del delicato match di domenica in quel catino di Cava dei Tirreni. Da una parte i titolari, dall’altra le riserve. Anche se, a parte lo schema (3-4-3 o 3-5-2), sulla scelta dell’undici titolare Cuoghi sta ancora sfogliando la margherita. Intanto ieri Antonino Cardinale si è allenato a parte: cappello di lana in testa e tanto fastidio per alcuni insetti che lo “punzecchiavano”. Ha litigato persino con loro (meno male che in questi casi non scatta la squalifica) oltre ad essersi intrattenuto con alcuni tifosi del Foggia (nativi di Ascoli) che gli chiedevano: “Ma quando inizi a giocare come sai?”. Se lo chiedono in molti, a dire il vero. E poi qualche parvenza di schema in attacco. Chiaretti a ridosso di Salgado e Dall’Acqua. Il mister chiede loro di provare soprattutto i movimenti. Si inventa una linea di meta come nel rugby e dice agli attaccanti di inserirsi palla al piede e di andare a meta. No problem, inserimenti ok. L’intesa in avanti funziona. Persino Dall’Acqua eccelle in questo lavoro e poi nella partita in famiglia va anche in gol solo davanti a Castelli. Diagonale e gol! “La domenica devi segnare, non adesso” commentano i tifosi presenti. Read more »