Archive for marzo, 2007

Arriva l’Auditel per i canali satellitari

Sono quattordici milioni e fanno zapping su circa 120 canali. Satellitari. Si tratta degli abbonati alla pay tv e anche per loro, come per la televisione in chiaro, arrivano le rilevazioni Auditel, una novità assoluta. Da lunedì 2 aprile saremo in grado di sapere quale audience raccoglie una puntata di Dr House su Fox Life, quanti appassionati seguono il calcio la domenica pomeriggio sui canali Sky, quanto pesa un’intervista scoop di Sky Tg24 come quella al mullah Dadullah. Read more »

L’intervista ad Antonio Matarrese

L’ho bloccato in ascensore per intervistarlo. Nonostante l’insistenza, il presidente della Lega mi ha rilasciato un’intervista in esclusiva prima di Italia-Scozia. Eccola!

C’è Italia-Scozia e…gli scozzesi in gonnellina

Anche Foggia respira il profumo del calcio internazionale. In attesa del match di stasera al ´San Nicola´ di Bari tra Italia-Scozia (che seguirò accreditato dall’agenzia Prima), ieri un gruppo di tifosi scozzesi ha fatto visita alla città. Qualche ora tra le vie del centro storico e dell´area pedonale, per un mix tra calcio e cultura. Accompagnati dal classiico ´kit´ e dalle magliette della loro nazione di appartenza, i circa dieci supporter d´oltre manica (tifosi dell´Aderbeen), si sono alla fine fermati presso un bar cittadino per gustare un´irrinunciabile bicchiere di birra. Festanti e calorosi, hanno attirato le attenzioni dei passanti. Elementi gustosi e di civiltà che mettono in risalto una cultura sportiva, quella brittanica, che purtroppo in Italia è
lontano ancora anni luce. (Il Meridiano)

Sprechi e spreconi, la tua testimonianza

Dall’informatizzazione degli uffici alle auto blu, dalle opere mai concluse alle cattedrali nel deserto, dagli stipendi per nullafacenti alle consulenze d’oro per gli amici degli amici. In Italia c’è un immenso buco nero, che continua a inghiottire milioni di euro: sono gli sprechi della pubblica amministrazione. Soldi buttati via a tutti i livelli: nei comuni, nelle province, nelle regioni, negli enti statali e nelle società con capitale pubblico. Risorse che vengono sottratte allo sviluppo del Paese e spesso alimentano circuiti di corruzione e malaffare.

L’espresso vuole raccogliere tutte le segnalazioni dei lettori sullo spreco di denaro pubblico: storie e notizie che verranno vagliate dallaredazione e pubblicate sul sito dell’Espresso. Clicca qui

Mia madre si becca una multa, mia sorella vicina al traguardo. E dei 22 esami non c’è traccia…

Capita di vivere giornate che definire strane è un eufemismo. Questa mattina (sveglia alle 7.30) è iniziata come tante altre: scrivendo per il tg/gr alcuni articoli e attività simili. Per la cronaca, tiene banco in questi giorni la presunta combine tra Ternana e Manfredonia in serie C1  e anche di questo mi sono occupato. Nulla di strano, normale routine. Magari cambia il settore o l’argomento ma il lavoro no. Raccontare e spiegare fatti e notizie in un audio di circa 50 secondi sperando di essere chiari. Altrimenti significa che qualcosa non va.

Cmq, non è questo il punto. Verso le 11 mi telefona mia madre: “Ho parcheggiato con una ruota sul marciapiedi, la polizia municipale mi ha multata e mi ha tolto cinque punti sulla patente”. E io: “Ma come ca…”.

Fermo restando che farsi togliere punti sulla patente sembra essere un’abitudine di famiglia (io sono a -10 e sono in testa a questa speciale classifica “casalinga”), credo che quel soggetto di un vigile sia stato fin troppo severo. Sarà perché il comune di Foggia è in deficit? O forse perché fare una multa ad una donna che ha mille cose  a cui pensare e va di fretta sempre e comunque è meno problematico? Fate voi…Intanto mia sorella Daniela riceve la tanto attesa telefonata: ha passato anche il terzo colloquio, il lavoro è vicino. Tra un po’ potrò essere più specifico.

Nel pomeriggio, l’amico e collega Francesco (soprannominato “picchiatello”) mi chiama allarmato. Un po’ come mia madre qualche ora prima. Il motivo?

No, la sua patente è ok e poi lui non appartiene alla famiglia.

Il suo problema è che l’Università di Foggia gli ha smarrito il documento riepilogativo degli esami sostenuti. Lui era andato in amministrazione per chiederne una copia (ha sostenuto 22 esami ed è passato al nuovo ordinamento, a breve si dovrebbe laureare) e gli hanno riposto picche. “Non c’è nulla che la riguardi agli atti” gli hanno detto. Non vi dico come era incazzato…giustamente!

Ha anche minacciato di sdraiarsi dinanzi all’ufficio del rettore per un sit-in di protesta. Conoscendolo, non è da escludere che lo faccia. Staremo a vedere come e se risolverà.

Domani è un altro giorno. Che sia ancora più bizzarro?

Tutto  può essere, ormai io non mi stupisco più di nulla. Ma proprio di nulla.

Professori universitari precari

L’Università dei prof “esterni”
in molti atenei sono più della metà

Secondo di le cifre raccolte dall’ufficio di statistica del Ministero dell’Università, nello scorso anno accademico sono stati 48.797 i docenti a contratto reclutati dagli atenei. Di questi a ben 33.008 è stata affidata la titolarità di un insegnamento ufficiale. Ovvero per 12 mesi esperti di un determinato settore, liberi professionisti o semplici laureati dal curriculum accattivante hanno svolto in tutto e per tutto le funzioni di un docente universitario tenendo lezioni, presenziando alle sessioni d’esame, ricevendo gli studenti e assegnando tesi di laurea. (continua a leggere su Repubblica)

Che bella la radio!

E’ un po’ di tempo che non scrivo delle mie attività. Diciamo solo che gli impegni televisivi e radiofonici mi tengono molto impegnato. Forse, fin troppo. Ma se ami questo mestiere, sai che un giornalista non ha giorni di ferie e che “stare sulle notizie” significa vivere sempre in tensione (senza esagerare). Proprio in questi giorni, ho avuto il piacere di seguire per lavoro la Coppa del mondo di Sciabola Femminile: tra collegamenti con tv e radio e pezzi per i giornali…che casino!

Ma l’evento meritava (e merita).

In più sono stato invitato a Roma per un intervento sugli uffici stampa on line nell’ambito di un corso organizzato dalla Federazione Nazionale della Stampa. Il 4 aprile dovrei essere nella Capitale (magari riesco a beccarmi con qualche amico). Spero di farcela, prima di tutto ad ad andare. Sarà una buona occasione per incontrarmi con gli amici di Radio Alzo Zero e fare il punto della situazione.

A proposito, so grazie alle vs mail che molti degli amici che di tanto in tanto visitano il mio blog, hanno iniziato ad ascoltare RAZ con una certa frequenza (si fa per dire). Bene, mi fa molto piacere.

A proposito di radio, anche a Foggia ne è nata una con molte ambizioni: si chiama Radio Nova 97 e i notiziari che durano mediamente 3 minuti (e vanno in onda ogni ora) vengono trasmessi contemporaneamente su Teleradioerre. Un esperimento molto interessante! Ci sto lavorando con Francesco Fredella, reduce dall’esperienza ad RTL, e solo perché lo sopporto meriterei un premio. Ma questa è un’altra storia.

Alla direzione editoriale di Radio Alzo Zero, si affianca questa nuova collaborazione. La radio mi piace sempre di più, soprattutto se “fatta e pensata” in un certo modo e con certi ritmi. Un pizzico di fantasia serve sempre in questo mestiere e poi bisogna abituarsi ad essere sempre più crossmediali.

Il compleanno di Affari Italiani

E sono 11! Affari Italiani ( con cui recentemente Radio Alzo Zero ha iniziato una sinergia)spegne undici candeline. Leggi su Penne Digitali.

Scotland Yard rivela: “Internet nel mirino di Al Qaeda”

Internet nel mirino degli estremisti di Al Qaeda. Scotland Yard ha sventato lo scorso anno un attentato contro il “nodo” principale della rete in Gran Bretagna: un’azione che avrebbe dovuto provocare il caos nella borsa di Londra e nel mondo della finanza, secondo quanto scrive il Sunday Times. In una serie di perquisizioni in diverse abitazioni, gli inquirenti hanno raccolto file di computer che rivelano come obiettivo dell’attentato fosse uno dei punti nevralgici del web da cui passa ogni singola informazione che gira in Gran Bretagna. Si tratta della sede di Telehouse Europe, nei Docklands, in cui si trovano decine di server. La polizia britannica ha arrestato diverse persone coinvolte nell’organizzazione dell’attentato. “Il sito è stato oggetto di una intensa attività di ricognizione. Le prove raccolte suggeriscono che era una delle diverse opzioni considerate dai sospetti”, spiega una fonte al giornale britannico, precisando che per questo motivo è stato istituito il centro per la protezione delle infrastrutture nazionali dell’MI5, una struttura che è operativa dallo scorso mese.
“Senza questi servizi, la Gran Bretagna rischia di riportare gravi conseguenze, inclusi danni economici, e caos sociale, e perfino perdite di vite umane su larga scala”, si legge in un comunicato pubblicato sul sito web dell’MI5. (Repubblica)

Stufo di questa politica da repubblica delle banane

La politica nostrana? Un fiume di parole futili. Un continuo aggiramento dei problemi reali. I politici sono lontani dalla gente, l’essenza dei problemi non viene spesso colta. Non sanno far altro (tutti: a destra e a sinistra) che parlarsi addosso in nome dell’unica cosa che a lor signori interessa davvero: la poltrona…il potere.

Cari politici, se questa è la vs Italia sappiate che gli italiani non la vogliono. Siate meno arroganti e soprattutto, per una volta, provate ad essere ’seri’.

La lotta contro la precarietà (non solo professionale), la difesa dei diritti (e doveri) di tutti dovrebbero essere tra i punti all’ordine del giorno nelle vs agende di lavoro. Ma voi, forse, siete troppo presi dal gufare contro il governo di turno e sperare che cada. Facendo volare giornali e applaudendo come allo stadio quando in Senato la maggioranza ‘non ha i numeri’. Ridicoli!

In realtà, siete voi che non avete i ‘numeri’ per governare, per capire i cambiamenti e le difficoltà della società (basterebbe seguire forum e siti politici per farsi un’idea).

E poi, cari Fini e Berlusconi, possibile che non sappiate far altro che ripetere ai media: “Questo governo, non ha i numeri per governare”. Basta, siete tutti una delusione.

L’unica “vantaggio” di chi è all’opposizione oggi è di poter scaricare le responsabilità sulla maggioranza. Poi, magari le cose cambiano, il governo cambia. La destra vince le elezioni, la sinistra torna opposizione. E cosa si risolve?

“Cambiare tutto affinchè nulla cambi” è questa la politica all’italiana. Fumosa e inutile. Da Repubblica delle banane.

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