Archive for luglio, 2008

Il citizen journalism di Repubblica Bari funziona

L’incendio alla Peroni e la gara dei lettori che inviano in tempo reale foto e video sull’accaduto. Sul sito di Repubblica Bari è boom di contatti. I lettori diventano cronisti multimedial. Di questo parlo oggi in un articolo su Repubblica Bari (in prima pagina). Ne riporto una parte:

“Ho visto le fiamme e poi ho capito che provenivano dallo stabilimento della Peroni. A quel punto non ci ho pensato su due volte e ho scattato una serie di fotografie”. Che poi, Carla Palone, ha inviato alla nostra redazione. “Vi ho contattati dopo aver fatto un giro su Internet per avere notizie in tempo reale, commenta. A quel punto mi sono accorta che poco dopo l’incendio solo Repubblica Bari aveva ripreso la notizia sul proprio sito e che c’era la possibilità, dopo essersi registrati, di inviare le foto a bari@repubblica.it e di vederle pubblicate on line”. Senza volerlo, Carla Palone, che lavora in una casa editrice barese, è diventata cronista per un giorno. “Ovviamente – precisa – non pretendo di aver imparato un mestiere che resta di competenza di chi lo svolge tutti i giorni con professionalità. Credo solo che aprirsi ai contributi dei propri lettori è una mossa molto intelligente di Repubblica, una strada che dovrebbe essere seguita dai media in genere”. Non a caso, interazione e partecipazione sembrano essere concetti chiave del cosiddetto “giornalismo diffuso”.

LEGGI L’INTERO ARTICOLO

Giornali americani più poveri

Uno studio del Project for Excellence in journalism documenta come i brutali tagli alle redazioni dei quotidiani Usa stiano facendo già sentire i suoi effetti sulla qualità dell’ informazione – Ridotti i servizi nazionali e quelli dall’ estero, tagliate le notizie su arte e scienza (e persino le pagine con le quotazioni azionarie o i programmi tv), i giornali “cominciano a diventare delle letture di nicchia”

Gli articoli sono più brevi e l’ attenzione tende a concentrarsi su vicende locali – osserva lo studio, precisando che i giornali seguono meno le notizie dall’ estero, quelle nazionali e quelle di scienza ed arte, e molti hanno ridotto persino le sezioni dedicate alle parole crociate ed eliminato i programmi della tv e i titoli di borsa. Ai cronisti viene chiesto di seguire più di un fatto contenporaneamentre mentre i direttori cercano di combattere contro la carenza di organici redazionali.

Lo studio – rileva Mark Fitzgerald su Editor&Publisher – conferma fra l’ altro che per molti versi l’ industria dei quotidiani è composta di due settori diversi: i giornali delle grandi città, che stanno subendo i colpi più duramente e i quotidiani più piccoli che sono in sofferenza ma che nonostante tutto riescono a resistere. Read more »

Codice Internet

Divulgare la Rete in Italia: è questo l’obiettivo di Codice Internet. L’idea è della premiata coppia Masieri-Montemagno (fondatori di Blogosfere). Lo stesso Montemagno mi ha inviato un invito via mail per entrare a far parte della community e del progetto che credo sia davvero degno di nota. Inutile dire che ho già completato l’iscrizione e che ci sono anch’io. In bocca al lupo a Marco & Marco.

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Morire in vacanza

Flavio Bertolini scrive questa lettera all’Espresso. Condivido tutto quello che c’è scritto, quindi la riporto anche su questo blog:

Morire in vacanza alla ricerca del divertimento a tutti i costi rappresenta lo specchio dei tempi. Quello che è successo alla povera Federica è drammatico, ma poteva essere evitato. Non si può lasciare tutta la colpa al destino. Invece si tratta di riflettere sui valori e sulla piega che questa società del benessere ha preso.

Perchè si devono seguire le mode a tutti i costi? C’è quasi una frenesia diffusa nel dover divertirsi sballandosi, ubriacandosi e tirando l’alba, perchè questo è il modo di passare l’estate piu condiviso dal pensiero dominante della società dei consumi. Da vivere nell’immediatezza, senza riflettere, seguendo il popolo della notte come delle pecore in un gregge variopinto. L’esigenza di scaricare le frustrazioni accumulate può dare una spiegazione a queste scelte di comportamento, anche se ritengo che molto sia dovuto all’imitazione insulsa di comportamenti pubblicizzati e imposti dalla moda del momento. Read more »

La pizzica spopola su Internet: “Noi giovani così la reinventiamo”

La taranta e la pizzica ai tempi di Internet. Podcast audio e video, blog e web tv consentono a musicisti e appassionati di godere dello spettacolo con un clic.

Il mio articolo  su Repubblica.

La sottile linea azzura

Tratto da una puntata di Blob. Semplicemente geniale…