Archive for ottobre, 2010

I teenagers e il mondo digitale


Quanti sono davvero i Nativi digitali?
Solo il 37,54% dei teenagers europei, usa con elevata competenza MSN e Skype, naviga con disinvoltura nei social network e scarica musica, film, foto con il cellulare. Il 24,82% è ancora Tv-mediale (soprattutto in Italia), mentre il 25,09% usa la Tv via cavo e Internet (paesi dell’Est) solo la Lituania e Belgio arricchiscono la dieta con radio e videogiochi (12,54%).

La fotografia giovani e tecnologie é stata scattata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma, nell’ambito della ricerca europea “On Air. The European Project on Media Education” elaborata all’interno del programma Europeo Comenius.

Il progetto, i cui risultati sono stati presentati oggi a Roma presso il Centro Congressi della Facoltà, ha coinvolto 6 paesi europei: Italia, Belgio, Polonia, Romania, Bulgaria e Lituania, intervistando ragazzi dagli 11 ai 16 anni e insegnanti di scuole di diverso ordine e grado.

Ogni paese sembra caratterizzato dal consumo di un medium rispetto agli altri, anche se lo scarto non è altissimo. Ad esempio, in Belgio predomina l’autoradio (78,2%), nella Bulgaria il videogioco on line (72,8%), in Italia la tv broadcasting (56,5%), in Lituania la stampa on line (64%), in Polonia e in Romania la tv via cavo (61,5% e 54%). Read more »

Tottenham-Inter sarà trasmessa in 3D su Sky. Ed è solo l’inizio


È il primo grande aggiornamento tecnologico dal 2006 anno dello sbarco delle trasmissioni non sperimentali in Alta definizione nel nostro Paese. Dopo aver trasmesso la Ryder Cup di golf – il primo evento in diretta 3D in Italia – Sky sarà la prima tv a proporre in diretta nella Penisola una partita di calcio in 3 dimensioni. Si tratta di Tottenham-Inter, l’incontro della Champions League in programma martedì 2 novembre. La partita andrà in onda, in diretta su Sky Sport 3D (canale 206) a partire dalle ore 20.45.

ABBONATI AL PACCHETTO SPORT – Per assistere in diretta 3D su Sky Sport a Tottenham-Inter, basterà essere abbonati al Pacchetto Sport, avere un decoder MySkyHd o SkyHd e, ovviamente, essere in possesso di un televisore 3D e degli appositi occhiali. Le immagini in 3 dimensioni avranno inoltre, sul canale 206 di Sky, un commento dedicato. Il canale Sky Sport 3D (206) trasmetterà fino alla notte di domenica 7 novembre la riproposizione del match in modalità 3D – oltre alla sintesi della Ryder Cup – disponibile per tutti coloro che si fossero persi la diretta di martedì sera. Per Sky si tratta di una nuova tappa dello sviluppo di tecnologie innovative al servizio degli abbonati. (fonte Corriere)

Il futuro del cinema è 2.0

Riporto l’ultimo editoriale di Michele Ficara su Pubblicità Italia. Secondo me è molto interessante..

Finalmente il Cinema non è più solo fatto di fredda plastica.
La notizia delle recenti difficoltà di Blockbuster non rappresentano la sconfitta di un sistema di business, semmai il contrappasso di chi per sostenere quel modello economico non si è voluto accorgere dei tempi che cambiano.
Anzi che si evolvono.
Il Cinema è dentro ognuno di noi, scorre liquido dentro le nostre vene, pervade i nostri sensi, emoziona le nostre anime, condiziona le nostre coscienze.
Ci attraversa come un fiume in piena, senza tregua diffondendosi in mille rivoli, scorrendo in mezzo alle rapide, superando immani cascate.
Ovunque troviamo Cinema, contenuti, video, clip, musica, pubblicità che diviene assolutamente nostra e che portiamo sempre di più con noi dentro i nostri devices tecnologici, ormai inseparabili compagni di vita.
Il futuro del Cinema non sarà quindi più quello di una volta, costretto dentro l’angusto spazio di una obsoleta Cassetta Vhs o di un più moderno Dvd BluRay: oggi si apre ai social Network, alla condivisione delle preferenze, alla fruizione on demand.
Anche la pirateria è stata sconfitta dalla facilità di distribuzione dei contenuti liquidi grazie ai nuovi sistemi digitali.
L’utente diviene indipendente e sovrano, finalmente liberato dalla schiavitù del palinsesto accende la mente ed inizia a scegliere liberamente ciò che più apprezza e gli aggrada. Read more »

L’ufficio stampa 2.0 del delitto: il caso Sarah Scazzi

”Il circuito di primo grado del delitto, i parenti e gli amici, tutti hanno avuto uno scatto di propensione alla comunicazione e addirittura la tentazione di trarre vantaggio dai media che la dice lunga sulla trasformazione del dolore nell’eta’ della rete e dei media, come se un antidoto contro il dolore venisse pazzescamente individuato nello sfruttare il momento di visibilita”’. Lo dice Mario Morcellini, preside della facolta’ di Scienze della Comunicazione della Sapienza, in merito all’omicidio di Sarah Scazzi. ”La dimensione comunicativa di questo omicidio – sostiene Morcellini – sembra prevalere sulla dimensione della realta’.

Questo e’ quasi sconvolgente, e non e’ la prima volta che succede negli utlimi tempi”. Secondo l’esperto, ”ormai la costruzione dei delitti da parte dei media e’ tale che persino quelli che delinquono e quelli che gli stanno intorno, come l’ambente familiare, e’ come se avessero in partenza un ‘kit’ della comunicazione: il paradosso e’ che la costruzione che ne emerge fa pensare che i delitti si dotino di un vero e proprio ufficio stampa”. ”Non stupisce quindi che una giovane donna si senta uno scatto di rilevanza e protagonismo tale da poter scambiare un sms con una giornalista – conclude Morcellini – perche’ da’ per scontato che il suo potere la mette alla pari con quelli che dovrebbero raccontare la verita’ dei fatti”.