Archive for marzo, 2011

I nuovi lavoratori di Internet

Dalla wedding planner al dog-sitter online, dal cuoco a domicilio all’avvocato digitale che incontra i propri clienti in videoconferenza. Ecco i nuovi lavoratori italiani della rete, armati solo di fantasia e computer. Perché se il posto fisso è morto, non ci può essere flessibilità senza creatività.

Il mio pezzo su Affari Italiani

PS: Ci vediamo domani a Roma allo Smau dove terrò questo seminario

Quotidiani: sempre meno carta e più web

Quasi 50mila copie in meno per il Corriere della Sera in un anno. E’ quanto emerge dai dati Ads sulla diffusione dei quotidiani italiani a dicembre 2010, raffrontati con quelli dello stesso mese del 2009: il giornale di via Solferino è passato da 539mila a meno di 499mila copie, sotto la “soglia psicologica” delle 500mila quindi, con una perdita del 9,1%.

Perdita più contenuta ma comunque pesante per La Repubblica, passata da 485mila a 449mila copie (-7,4%), e per Il Sole 24 Ore, che nello stesso periodo lascia sul campo quasi 24mila copie (da 291mila a 267mila, -8,2%). Giù anche La Stampa, da 300mila a meno di 280mila copie, oltre 20mila in meno (-6,9%).

In attesa di vedere le conseguenze del passaggio di Vittorio Feltri dal Giornale a Libero, il quotidiano di Paolo Berlusconi tiene sostanzialmente con una perdita contenuta un mille copie, a quota 183mila (-0,6%); più consistente il calo di Libero, oltre 8mila copie in meno a quota 105mila (-7,4%).

Clicca qui per scaricare la tabella con diffusioni e vendite dei quotidiani italiani a dicembre 2010 (elaborazione Primaonline su dati Ads)

Il blog scolastico premiato dall’Ordine dei giornalisti

E’ proprio vero: molto spesso sul web la buona informazione parte dal basso. Molte volte proprio dai giovanissimi. Quelli a cui molti genitori quasi sempre dicono “il web lo usi solo per chattare o per andare su Facebook”. Dato comunque oggettivo considerato che Facebook conta diciotto milioni di italiani iscritti e che la fascia d’età più attiva va da 17 ai 34 anni. Ma generalizzare è sempre sbagliato.

La massa non è tutto. Il piccolo sul web può diventare grande, la parola d’ordine è glocal. Da piccoli gruppi di lavoro possono nascere grandi iniziative. Lo dimostrano i ragazzi del “Blaise Pascal”, istituto superiore di Foggia. Mentre la banda di giovani reporters guidati dal prof. Raffaele Identi si preparava per andare a Chianciano (8-9 Aprile) a ritirare il diploma di Gran Merito per il successo del giornale cartaceo, dall’Ordine nazionale dei giornalisti è arrivato un altro riconoscimento: il loro blog: www.ilsottosopra.info è arrivato terzo nel concorso nazionale “Fare il giornale nelle scuole”. Read more »

Il giornalismo televisivo è glocal con i “Tg d’oro”

«Sono stati assegnati martedì nel corso del convegno “La nuova informazione televisiva nazionale e locale – Il diluvio digitale” i Tg d’oro, il concorso organizzato della rivista del Gruppo 24 ORE “Millecanali” e dedicato ai telegiornali delle Televisioni locali italiane.

La giuria, presieduta da Giorgio Simonelli, docente di Giornalismo radiofonico e televisivo dell’Università Cattolica e composta, oltre che dallo stesso Simonelli, da Mauro Roffi, responsabile di Millecanali, Francesco Siliato, partner e socio fondatore dello Studio Frasi, Emanuele Bruno, giornalista di Millecanali, Piero Degli Antoni, critico televisivo de “Il Giorno”, e Matteo Scanni, docente di Giornalismo d’inchiesta presso la scuola di giornalismo della Cattolica, ha scelto, tra 75 emittenti che hanno aderito al concorso, il miglior Tg regionale italiano, il miglior Tg provinciale/cittadino e la miglior emittente locale d’informazione in assoluto. Read more »

L’addetto stampa tra Facebook e i Social media a Smau Roma 2011

L’addetto stampa diventa 2.0 ai tempi di Facebook. Questo ll tema del seminario che terrò (insieme all’amico e collega Giuseppe Lanese) a Roma allo Smau il 30 marzo di cui si parla su Pubblicità Italia.

La scheda del seminario.

Il web come strumento per rafforzare il brand


Toccata e fuga. La mia scappatella (si fa per dire..) di domani a Milano durerà qualche ora. Il tempo di intervenire qui insieme a Sabrina Mossenta di Viadeo, incontrare l’amico e collega Roberto Bonin e ritornare in patria verso le 22.30 se Darwin Arlines mantiene le promesse.

Insieme al buon Bonin siederemo poi al tavolo dei lavori per questo meeting 2.0 sulla comunicazione in programma il 22 marzo organizzato da Knowita. Se volete potete ancora prenotarvi per partecipare: ecco la brochure.

Editoria digitale: metamorfosi obbligata


Giornalismo e nuovi media: ne parlerò venerdi 11 marzo a Milano qui.

Se sei in zona, ci vediamo per un caffè.

Il rap anti-Gheddafi spopola su YouTube

Un video su YouTube di un giovane israeliano, Noy Alooshe, in cui il dittatore libico Muammar Gheddafi è preso in giro sta avendo grande successo nel mondo arabo e non solo e potrebbe perfino essere adottato dall’opposizione, secondo quanto ha riferito oggi il quotidiano Yedioth Aharonoth. Nella clip, intitolata ‘Zenga Zenga song’, si vede un Gheddafi furente e scomposto mentre tiene un discorso in cui minaccia di stanare casa per casa i “ratti” ribelli con un accompagnamento di musica rap.

Il filmato, secondo il giornale, sta avendo grande successo nel mondo arabo e soprattutto tra i giovani libici. A Alooshe sono giunti numerosi messaggi di apprezzamento dai paesi arabi che però, in parte, si sono poi tramutati in minacce e insulti quando è risultato che l’autore della presa in giro è un ebreo e per di più israeliano.