Archive for settembre, 2011

Agli italiani piace comprare sul web: auto, moto, pc, cellulari..

Compro, vendo, cerco, offro. L’Italia e’ diventata ormai un vero mercato del web 2.0 dove cercare e offrire occasioni a basso costo: oggetti nuovi o usati, ben tenuti, ormai inutilizzati che diventano per altri utenti un’opportunita’ unica da non perdere. Ecco perche’ nell’era digitale il mercato non e’ piu’ soltanto quello caotico e folcloristico della domenica mattina. Il mercato 2.0 e’ tutti i giorni, a tutte le ore, in tutti i paesi e le citta’ d’Italia. “Non conosce stagioni il mercato degli annunci on line, ecco perche’ funziona” afferma Roberto Tucci, responsabile comunicazione del sito eBay Annunci, dedicato alle inserzioni gratuite locali, “senza dover aspettare il periodo dei saldi e in qualsiasi momento della giornata puoi entrare in contatto con la persona della tua citta’ che ha quello che tu stai cercando, incontrarla e concludere l’affare di persona”. (continua)

La stampa locale online si incontra a Firenze

Protagonisti i giornali e i siti web locali. “Mi sveglio e racconto Firenze sul web”, questo il titolo del dibattito iniziato alle 18.00, uno spazio tutto dedicato al giornalismo online locale. (leggi e vedi come è andata)

LinkedIn Demographics & Statistics – July 2011

Giornalismo digitale: alla ricerca di nuovi lettori e nuovi business

L’ ottavo capitolo di ”The Story so far”, la Ricerca della Columbia dedicata al giornalismo digitale, analizza gli sforzi che le aziende editoriali stanno compiendo per trovare nuovi business: dall’ organizzazione di eventi alla moda dei buoni sconto, dalla vendita ad altri editori di annunci che non pubblicheranno sul proprio sito alla trasformazione in service provider per piccole imprese.

Per la maggior parte di queste società il ricavo proveniente da queste nuove iniziative è modesto; non comincia neanche a sanare i dollari persi nel business tradizionale – Ma ci sono segnali incoraggianti. A patto che presuppongano la piena accettazione di internet, piuttosto che un tentativo di soggiogarlo ai vecchi modelli economici – Ci sono però anche molti grossi problemi, etici e di credibilità, di fronte, ad esempio, a scelte come i tweet o i post ‘’sponsorizzati’’. (continua a leggere)

L’ufficio stampa su Internet ovvero il web raccontato ai comunicatori


“Online media relations” è il nuovo libro di Daniele Chieffi su “come fare ufficio stampa con e per il web”. Un libro davvero interessante ricco di esempi e spunti pratici.

Se il web ha creato un nuovo giornalismo, un nuovo genere di media e una nuova “razza” di giornalisti, destinati a diventare dominanti in un futuro tutt’altro che remoto, è inevitabile che stia cambiando, e molto velocemente, anche l’attività di ufficio stampa. Sul Web si scrive in modo diverso, con altre regole, all’interno di un universo semantico originale, ove s’intrecciano linguaggi testuali, video, audio. I giornalisti web lavorano a ritmi molto più elevati rispetto a quelli dei colleghi delle testate “tradizionali”, in redazioni che hanno organizzazioni e gerarchie profondamente diverse da quelle “classiche”. Per comunicare con questo universo mediatico un ufficio stampa deve mutare profondamente. Deve “comprendere”, conoscere e adattarsi ai nuovi attori della comunicazione giornalistica, (giornalisti e redazioni on line ma anche blogger, video blogger, web master ecc.), deve misurasi con meccanismi come la link popularity, la reputation on line, rivoluzionare le proprie modalità di lavoro, a cominciare dagli strumenti “classici”.