Archive for the 'Riflessioni' Category

Morire in vacanza

Flavio Bertolini scrive questa lettera all’Espresso. Condivido tutto quello che c’è scritto, quindi la riporto anche su questo blog:

Morire in vacanza alla ricerca del divertimento a tutti i costi rappresenta lo specchio dei tempi. Quello che è successo alla povera Federica è drammatico, ma poteva essere evitato. Non si può lasciare tutta la colpa al destino. Invece si tratta di riflettere sui valori e sulla piega che questa società del benessere ha preso.

Perchè si devono seguire le mode a tutti i costi? C’è quasi una frenesia diffusa nel dover divertirsi sballandosi, ubriacandosi e tirando l’alba, perchè questo è il modo di passare l’estate piu condiviso dal pensiero dominante della società dei consumi. Da vivere nell’immediatezza, senza riflettere, seguendo il popolo della notte come delle pecore in un gregge variopinto. L’esigenza di scaricare le frustrazioni accumulate può dare una spiegazione a queste scelte di comportamento, anche se ritengo che molto sia dovuto all’imitazione insulsa di comportamenti pubblicizzati e imposti dalla moda del momento. Read more »

Quando Cuffaro aggredì Falcone

Solo una considerazione: evidentemente da allora in questo paese non è cambiato nulla! Anzi, purtroppo le cose vanno peggio!!

Parole al sole

“Ogni parola non detta è una parola persa per sempre”

Frase pronunciata durante una puntata di “Un posto al sole”, soap che oggi festeggia il traguardo delle 2.5oo puntate.

Libri a trazione anteriore: “Il dubbio è la tensione che alimenta la vita”

Una riflessione dell’amico Michele Trecca sui cinque romanzi della rassegna “Libri a trazione anteriore, 2007″.

Alla fine dell’ultima glaciazione, gli animali di grossa taglia si spostarono verso nord. Alcune specie si estinsero. Molti gruppi umani seguirono i branchi nel loro esodo. Altri rimasero dov’erano e dodicimila anni fa, circa, inventarono l’agricoltura. Dal vicino Oriente, quindi, la diffusero in Europa e, prima di tutto, in Capitanata. Cercavano nuove terre. Arrivarono dal mare, intorno al VII millennio avanti Cristo, attraversarono il Gargano e si stanziarono a Passo di Corvo, a pochi chilometri da Foggia, dove svilupparono un’originale e importante civiltà neolitica. Ogni sfida ambientale pone alla nostra specie l’urgenza di una risposta nuova. La dinamica è la stessa anche in ambito culturale e letterario.Sostiene George Steiner in Vere presenze (Garzanti, 1992) che nella coscienza europea tra il 1870 e il 1930 si è consumata quella «rottura del patto» plurimillenario che attraverso la parola garantiva la verità del mondo. Read more »

Studio Stadio, La Sapienza, l’Accademia di Bolzano, ecc….

Giornalismo sportivo e nuovi media: due ambiti professionali che continuano a incrociarsi nel corso delle mie giornate lavorative. Mentre attendo comunicazione ufficiale dall’Università La Sapienza per l’incarico di cultore della materia e membro della commissione d’esame (il corso è Uffici Stampa e Urp con il Prof. Russi), è ricominciata la mia esperienza con “Studio Stadio” su Teleradioerre.

A giorni ritorna anche “Zona Foggia” che verrà trasmessa contemporaneamente anche su Radio Nova. Inoltre sarò spesso all’Accademia Europea di Bolzano per le mie docenze nel corso Uffici Stampa 2.0. E poi le mie collaborazioni (saltuarie e fisse) con Repubblica, Espresso, Affari Italiani

Ce la farò? Riuscirò a combinare i vari impegni? Io ce la metto (e ce la metterò) tutta e comunque vi terrò aggiornati. Sempre se vi interessa…

A presto

Se un fondoschiena vale più di due lauree

Davvero illuminante…

“Se il mio fondoschiena vale più di due lauree”. LEGGI L’ARTICOLO

A Bolzano per tenere il corso “Uffici Stampa 2.0″

Dopo esserci già stato in settimana, domani torno a Bolzano per una docenza in questo corso organizzato dall’Eurac. Mi aspetta un altro lungo viaggio. Mi auguro non si trasformi in un’odissea: da temere i ritardi aerei (mi attende il Bari-Verona con Alpi Eagles)…

Vabbè, meglio non tirarsi i piedi da soli: andrà tutto bene! Ci becchiamo quando torno…

Le nuove regole di Gardner, l’inventore dell’intelligenza multipla

“Occorrono disciplina, sintesi, creatitività, rispetto ed etica”. Parola di Howard Gardner

“Il mondo del futuro – con i suoi motori di ricerca, robot e altre potenzialità informatiche – ci chiederà di avere capacità che finora sono state solo opzionali: per rispondere a queste richieste occorre che cominciamo a coltivare sin da ora queste capacità”. (continua a leggere)

Mia madre si becca una multa, mia sorella vicina al traguardo. E dei 22 esami non c’è traccia…

Capita di vivere giornate che definire strane è un eufemismo. Questa mattina (sveglia alle 7.30) è iniziata come tante altre: scrivendo per il tg/gr alcuni articoli e attività simili. Per la cronaca, tiene banco in questi giorni la presunta combine tra Ternana e Manfredonia in serie C1  e anche di questo mi sono occupato. Nulla di strano, normale routine. Magari cambia il settore o l’argomento ma il lavoro no. Raccontare e spiegare fatti e notizie in un audio di circa 50 secondi sperando di essere chiari. Altrimenti significa che qualcosa non va.

Cmq, non è questo il punto. Verso le 11 mi telefona mia madre: “Ho parcheggiato con una ruota sul marciapiedi, la polizia municipale mi ha multata e mi ha tolto cinque punti sulla patente”. E io: “Ma come ca…”.

Fermo restando che farsi togliere punti sulla patente sembra essere un’abitudine di famiglia (io sono a -10 e sono in testa a questa speciale classifica “casalinga”), credo che quel soggetto di un vigile sia stato fin troppo severo. Sarà perché il comune di Foggia è in deficit? O forse perché fare una multa ad una donna che ha mille cose  a cui pensare e va di fretta sempre e comunque è meno problematico? Fate voi…Intanto mia sorella Daniela riceve la tanto attesa telefonata: ha passato anche il terzo colloquio, il lavoro è vicino. Tra un po’ potrò essere più specifico.

Nel pomeriggio, l’amico e collega Francesco (soprannominato “picchiatello”) mi chiama allarmato. Un po’ come mia madre qualche ora prima. Il motivo?

No, la sua patente è ok e poi lui non appartiene alla famiglia.

Il suo problema è che l’Università di Foggia gli ha smarrito il documento riepilogativo degli esami sostenuti. Lui era andato in amministrazione per chiederne una copia (ha sostenuto 22 esami ed è passato al nuovo ordinamento, a breve si dovrebbe laureare) e gli hanno riposto picche. “Non c’è nulla che la riguardi agli atti” gli hanno detto. Non vi dico come era incazzato…giustamente!

Ha anche minacciato di sdraiarsi dinanzi all’ufficio del rettore per un sit-in di protesta. Conoscendolo, non è da escludere che lo faccia. Staremo a vedere come e se risolverà.

Domani è un altro giorno. Che sia ancora più bizzarro?

Tutto  può essere, ormai io non mi stupisco più di nulla. Ma proprio di nulla.

Che bella la radio!

E’ un po’ di tempo che non scrivo delle mie attività. Diciamo solo che gli impegni televisivi e radiofonici mi tengono molto impegnato. Forse, fin troppo. Ma se ami questo mestiere, sai che un giornalista non ha giorni di ferie e che “stare sulle notizie” significa vivere sempre in tensione (senza esagerare). Proprio in questi giorni, ho avuto il piacere di seguire per lavoro la Coppa del mondo di Sciabola Femminile: tra collegamenti con tv e radio e pezzi per i giornali…che casino!

Ma l’evento meritava (e merita).

In più sono stato invitato a Roma per un intervento sugli uffici stampa on line nell’ambito di un corso organizzato dalla Federazione Nazionale della Stampa. Il 4 aprile dovrei essere nella Capitale (magari riesco a beccarmi con qualche amico). Spero di farcela, prima di tutto ad ad andare. Sarà una buona occasione per incontrarmi con gli amici di Radio Alzo Zero e fare il punto della situazione.

A proposito, so grazie alle vs mail che molti degli amici che di tanto in tanto visitano il mio blog, hanno iniziato ad ascoltare RAZ con una certa frequenza (si fa per dire). Bene, mi fa molto piacere.

A proposito di radio, anche a Foggia ne è nata una con molte ambizioni: si chiama Radio Nova 97 e i notiziari che durano mediamente 3 minuti (e vanno in onda ogni ora) vengono trasmessi contemporaneamente su Teleradioerre. Un esperimento molto interessante! Ci sto lavorando con Francesco Fredella, reduce dall’esperienza ad RTL, e solo perché lo sopporto meriterei un premio. Ma questa è un’altra storia.

Alla direzione editoriale di Radio Alzo Zero, si affianca questa nuova collaborazione. La radio mi piace sempre di più, soprattutto se “fatta e pensata” in un certo modo e con certi ritmi. Un pizzico di fantasia serve sempre in questo mestiere e poi bisogna abituarsi ad essere sempre più crossmediali.

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