“Sono come il fiume che scorre”
Non so cosa ne pensate voi, ma questo libro di Paulo Coelho non mi è piaciuto molto. Anche se, per me lui resta comunque un grande.
Non so cosa ne pensate voi, ma questo libro di Paulo Coelho non mi è piaciuto molto. Anche se, per me lui resta comunque un grande.
Qui a Foggia, mi conoscono prevalentemente come giornalista sportivo televisivo. In molti sanno di Penne Digitali, e dei miei interventi/collaborazioni nell’ambito del giornalismo online e dei nuovi media ma la “forza” della televisione fa si che per strada ti riconoscano più perché sei un volto della tv locale che per tante altre cose…ovvio!
Poco male. Anche perché, neanche a farlo apposta, proprio ieri sera sono stato ospite di un talk show televisivo in cui si parlava del Foggia (e te pareva!). Non che mi dispiaccia, sia chiaro. Magari ciò che puoi dispiacere è che ( e mi riferisco ad un episodio accaduto ieri in diretta) ci siano ancora colleghi più “anziani” ( e lo dico con rispetto) che ti dicano “fai finire di parlare me, avrò anche più diritto visto che sono più grande di te”. Ma diritto de che??? Boooh!!! Read more »
La recensione del film-documentario Profondo Blu (un’avventura nelle acque più segrete e profonde del mondo, alla scoperta di animali sconosciuti dalla forma eccentrica e bizzarra), è il mio terzo articolo sull’Espresso (ecco il primo). Scrivere, raccontare e “ascoltare” le cose della natura, credo sia un piacere che si concede in primis a sé stessi. Comunque se ci tieni a leggere il pezzo, basta comprare l’Espresso di questa settimana, in edicola da oggi. Per i commenti, ci vediamo sul mio blog. A proposito di questa iniziativa editoriale, è nato anche questo sito di lancio della collana di DVD (cinque in tutto) che è possibile acquistare insieme al settimanale.
Stasera, a partire dalle ore 22, sarò ospite su Radio Alzo Zero durante Web al 100%, il programma condotto da Luca Conti. Si parlerà di Web 2.0. Qui il post.Sarà un po’ come giocare in casa, visto che da ieri ho assunto ufficialmente l’incarico di Direttore editoriale della Max Angelo s.r.l., società editrice di Radio Alzo Zero e Pigiama media. Una nuova avventura in cui mi tuffo con grande entusiasmo e con tante idee che spero di poter realizzare al fianco di Valerio Lo Monaco e del suo dinamico staff. A proposito di cambiamenti, qualcosa cambierà anche per Penne Digitali. Molto presto!
Come spesso mi accade, questa mattina ho avuto una riunione (una delle tante) via Skype. Questa volta con Sergio di Amors. Mentre parlavamo, mi ha detto che aveva perso cinque ore della sua giornata per parlare con due persone. Quando invece con Skype (ma anche con Messanger) è possibile confrontarsi e aggiornarsi in pochi secondi (via chat o anche via web-cam). E’ la grande forza della tecnologie che cancellano le distanze e aumentano le possibilità di collaborare e interagire con altre persone senza confini territoriali. Peccato che molti non siano consapevoli delle grandi potenzialità offerte da questi innovativi strumenti di lavoro. Che spesso, oltre ad evitare gli spostamenti (che restano comunque fondamentali per un professionista), consentono interazioni anche più efficaci di un incontro dal vivo, magari con l’assillo di un telefono che squilla o di qualcuno che ti cerca con urgenza. Certo, tutto questo non offusca l’importanza dei rapporti umani in presenza, ma certamente fa capire quanto Internet possa essere importante per chi fa (potendolo fare) telelavoro. Fatto sta, che soprattutto nel mondo del giornalismo e della comunicazione, sono tanti quelli che hanno migliorato i rapporti di lavoro e la gestione dei contatti grazie alle nuove tecnologie. Ovviamente, è vivamente consigliato un collegamento veloce alla Rete.
Sarò anche un inguaribile romantico ma ho sempre creduto (e credo ancora oggi) che i “veri” amori non finiscono mai. Come nel caso di Pino Campagna, attore di Zelig, e la sua fede per i colori rossoneri. Domenica scorsa allo stadio Zaccheria (Foggia), la sua presenza non è passata inosservata. Campagna, 51enne foggiano doc trapiantato a Milano dove ha bruciato le tappe del successo, ha scelto il derby di Capitanata per riabbracciare i vecchi amici e per lanciare un´iniziativa che è destinata a fare breccia nel cuore dei soci dell´U.S. Foggia. “Il Papi Ultras”, come è meglio noto alla vasta platea dei suoi fans, si è fatto promotore del nuovo inno rossonero: lo ha già composto e domenica, in anteprima, ha voluto regalare la ghiotta primizia ai dirigenti rossoneri. “Nessuno me l´ha commissionato – ha tenuto a precisare Campagna – consideratelo il mio contributo alla causa rossonera. Questa è una Società che punta in alto, che vuole aprire una nuova era del calcio foggiano. E´ giusto che in questa sua nuova avventura venga accompagnata dalle note di un nuovo inno”. Per il momento non c´è alcun tipo di impegno fra le parti, se ne riparlerà a breve. Ma tutto lascia presupporre che presto dagli altoparlanti dello Zaccheria verrà irradiato il motivetto dell´indomito Pino che, per il brano dedicato alla sua squadra del cuore, ha scomodato musicisti di levatura nazionale.
“L’obiettivo di questa manifestazione è di mettere nell’angolo i mercanti delle braccia, questi criminali che sfruttano il bisogno per piegarlo ai loro interessi non fermandosi di fronte a nulla”. Lo ha detto il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. Al corteo, che è partito da due piazze diverse di Foggia, hanno partecipato circa 30.000 persone. Qui il lancio di un’agenzia locale diretta dall’amico Piero Russo.
Più viaggio, più mi stanco, e più sono contento di farlo. Sarò masochista? Credo di no. La verità è che la vita è un viaggio continuo alla scoperta di cose nuove. C’è sempre da imparare e se ti fermi, peggio per te. Martedì scorso, come preannunciato su questo blog, ho avuto il piacere di tenere una lezione di tre ore alla Sapienza (facoltà di Scienze della Comunicazione, corso di laurea magistrale in Uffici Stampa e Urp). Devo essere sincero: questa volta mi sono divertito davvero. A differenza di interventi e docenze precedenti, di fronte c’era una classe motivata, il cui livello d’attenzione non è mai calato durante le tre ore in cui abbiamo discusso di uffici stampa online, blog aziendali, press room e crossmedialità. Merito anche del Prof. Russi (titolare di cattedra) che chiosava spesso i miei interventi con nozioni di grande interesse (per la classe e per me). Read more »
Ho letto Gomorra quest’estate su consiglio di alcuni amici di Napoli (guarda caso). Il libro mi è piaciuto molto, a tratti una vera inchiesta giornalistica. Di quelle che oggi si leggono raramente sui giornali, purtroppo! Mentre lo leggevo pensavo: “secondo me questo ragazzo rischia la vita per questo libro”. Pochi mesi dopo, ecco cosa gli sta succedendo:
Le lettere minatorie. I messaggi trasversali dei boss. L’emarginazione. Per l’autore di ‘Gomorra’ il prefetto ora studia un piano di protezione. In edicola con l’Espresso di questa settimana. Qui il servizio di Sky Tg 24. Read more »
Esistono momenti e fasi della vita di ognuno di noi che sembrano cicloni inarrestabili. Le cose accadono ed è difficile cambiarne il corso. Bisogna riuscire ad accettare i cambiamenti senza farsi paralizzare dalla paura del ‘nuovo’ e dell’incerto. Anch’io sto imparando a farlo (almeno ci provo). Nonostante i vari impegni da giornalista sportivo, ciò per cui ho studiato e sudato in questi anni è in primis il giornalismo online: Penne Digitali, libro e blog, è il frutto più prezioso di questo lavoro. Che adesso comincia a produrre risultati che non starò ad elencare perché non voglio annoiare nessuno. Le difficoltà non mancano ma l’impegno e il sacrificio alla lunga ti ripagano. Martedì prossimo mi toglierò una bella soddisfazione: terrò una docenza nell’ambito del Corso di laurea specialistica in “Uffici stampa e Urp”, facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma (ringrazio il Prof. Russi che mi ha voluto – dopo l’intervento che tenni anche lo scorso anno su “Blog e informazione” - adottando il mio libro come testo d’esame). Read more »