Archive for the 'Web 2.0' Category

I giornalisti italiani non si fidano dei social media ma li utilizzano: Facebook (83%), Twitter (69%) e Linkedin (70%)

Dopo aver condotto un’indagine per capire come gli italiani preferiscono informarsi, LEWIS PR, si è proposta di guardare all’altro lato della medaglia, per capire invece dove i giornalisti italiani, in questo nuovo panorama in cui i Social Media si sono inseriti quasi con prepotenza, trovano ispirazione nelgenerare la notizia. (continua a leggere)

Creative 2.0: le reti dei professionisti vanno online

Le Reti dei professionisti vanno online.
Ne parlo, o meglio ne scrivo, in un articolo pubblicato su Adv, Tvn Media group.

LEGGI L’ARTICOLO

Uffici stampa social: il rinascimento digitale dell’azienda tra blog, Facebook e Twitter

Gli strumenti tipici dell’ ufficio stampa tradizionale non risultano più efficaci in un contesto dominato dalla comunicazione digitale.
Il paradigma dell’informazione è cambiato e si sta spostando dai tradizionali canali dell’informazione mainstream agli infomediari online.
Per affrontare il nuovo contesto nel quale ci troviamo ad operare, abbiamo bisogno di nuovi strumenti di comunicazione.

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Il punto di svolta!
L’ufficio stampa 2.0 non si rivolge più ad un pubblico privilegiato di tipo autoreferenziale, come la tradizionale platea di giornalisti, ma all’utente finale.
Un esempio pratico: il comunicato stampa digitale , a differenza di quello tradizionale, viene indicizzato dai motori di ricerca, che lo ripropongono all’interno delle loro SERP (search engine results page)
direttamente al prospect o alla clientela aziendale.

L’obiettivo
L’ufficio stampa 2.0 si pone l’obiettivo di influenzare positivamente l’opinione digitale del pubblico di riferimento circa un prodotto, un servizio, un’azienda o una causa politica o religiosa.
Oggi è essenziale presidiare il territorio digitale perché internet è il luogo per eccellenza dove si formano le opinioni delle persone e la reputazione delle aziende.

La cassetta degli attrezzi dell’Ufficio Stampa 2.0
Article Marketing
Social Media Marketing
Social Bookmarking
Piattaforme di distribuzione per Comunicati Stampa Digitali
Press Kit Digitali
Citizen Journalism
Blogging Aziendale
e molto altro ancora! Read more »

La stampa locale online si incontra a Firenze

Protagonisti i giornali e i siti web locali. “Mi sveglio e racconto Firenze sul web”, questo il titolo del dibattito iniziato alle 18.00, uno spazio tutto dedicato al giornalismo online locale. (leggi e vedi come è andata)

Giornalismo digitale: alla ricerca di nuovi lettori e nuovi business

L’ ottavo capitolo di ”The Story so far”, la Ricerca della Columbia dedicata al giornalismo digitale, analizza gli sforzi che le aziende editoriali stanno compiendo per trovare nuovi business: dall’ organizzazione di eventi alla moda dei buoni sconto, dalla vendita ad altri editori di annunci che non pubblicheranno sul proprio sito alla trasformazione in service provider per piccole imprese.

Per la maggior parte di queste società il ricavo proveniente da queste nuove iniziative è modesto; non comincia neanche a sanare i dollari persi nel business tradizionale – Ma ci sono segnali incoraggianti. A patto che presuppongano la piena accettazione di internet, piuttosto che un tentativo di soggiogarlo ai vecchi modelli economici – Ci sono però anche molti grossi problemi, etici e di credibilità, di fronte, ad esempio, a scelte come i tweet o i post ‘’sponsorizzati’’. (continua a leggere)

L’ufficio stampa su Internet ovvero il web raccontato ai comunicatori


“Online media relations” è il nuovo libro di Daniele Chieffi su “come fare ufficio stampa con e per il web”. Un libro davvero interessante ricco di esempi e spunti pratici.

Se il web ha creato un nuovo giornalismo, un nuovo genere di media e una nuova “razza” di giornalisti, destinati a diventare dominanti in un futuro tutt’altro che remoto, è inevitabile che stia cambiando, e molto velocemente, anche l’attività di ufficio stampa. Sul Web si scrive in modo diverso, con altre regole, all’interno di un universo semantico originale, ove s’intrecciano linguaggi testuali, video, audio. I giornalisti web lavorano a ritmi molto più elevati rispetto a quelli dei colleghi delle testate “tradizionali”, in redazioni che hanno organizzazioni e gerarchie profondamente diverse da quelle “classiche”. Per comunicare con questo universo mediatico un ufficio stampa deve mutare profondamente. Deve “comprendere”, conoscere e adattarsi ai nuovi attori della comunicazione giornalistica, (giornalisti e redazioni on line ma anche blogger, video blogger, web master ecc.), deve misurasi con meccanismi come la link popularity, la reputation on line, rivoluzionare le proprie modalità di lavoro, a cominciare dagli strumenti “classici”.

Il nuovo sistema dell’informazione online

L’universo di riferimento analizzato nell’indagine è costituito dal segmento di popolazione di età maggiore di 18 anni che accede abitualmente alla Rete (25,5 milioni di individui in Italia).

Il campione di partenza è costruito per quote di sesso, età (in cinque fasce) sulla base delle informazioni disponibili dalla Ricerca di Base condotta da Human Highway per descrivere l’universo Internet italiano (Giugno 2010, 2.024 casi CATI).
Gli individui intervistati fanno parte del Panel di Human Highway (OpLine) e sono stati contattati via mail e invitati a compilare un questionario online.

I dati sono stati raccolti nei giorni 12-18 Maggio 2011.
A seguito del processo di validazione (eliminazione dei compilatori veloci e distratti, eventuali duplicati, risposte incoerenti) i casi validi utilizzati in fase di analisi sono 2.024.
Il campione così ottenuto è stato ulteriormente ponderato per sesso, età e Area di residenza, con pesi compresi tra 0,64 e 2,49

“Innovascuola” premia le classi 2.0


Sono 534 le candidature arrivate per il Premio “Innovascuola”
, l’iniziativa promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con FORUM PA, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’utilizzo della didattica digitale nelle scuole italiane.

Queste le candidature articolate per ordine scolastico e per ognuna delle cinque categorie del Premio:

22 candidature dalle scuole dell’infanzia (fuori concorso)
173 candidature dalle scuole primarie (13 giochi educativi; 84 lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari; 7 oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili; 63 oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità; 6 simulazioni ed esperimenti)
172 candidature dalle scuole secondarie di I grado (9 giochi educativi; 90 lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari; 10 oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili; 52 oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità; 11 simulazioni ed esperimenti)
167 candidature dalle scuola secondarie II grado (15 giochi educativi; 4 oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili; 48 oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità; 17 simulazioni ed esperimenti; 83 lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari)
Una commissione di esperti sceglierà un vincitore per ogni ordine scolastico e per ogni categoria, per un totale di 15 vincitori, che verranno premiati il 12 maggio prossimo alle ore 10.00, durante il convegno Innovascuola e il Premio “A scuola di Innovazione” organizzato all’interno di FORUM PA 2011 (Nuova Fiera di Roma, 9-12 maggio). Nel corso della premiazione, verranno inoltre premiati anche i migliori 4 progetti provenienti dalla scuola dell’infanzia (fuori concorso). Read more »

Se l’ufficio stampa non è multimediale

Da due anni con Smau a parlare di uffici stampa multimediali. Bari, Roma, prossima tappa Bologna. E poi il mio profilo relatore dello Smau Business sempre aggiornato con il materiale utilizzato durante gli speech, le video-interviste e i feed a questo blog. Dai contatti e dalle relazioni emerse, soprattutto dai commenti e dalle riflessioni di chi ha frequentato i seminari, emerge un’Italia che ancora stenta a portare il verbo della comunicazione multimediale in ufficio o in azienda.

In una frase sola: c’è da lavorare! Come direbbe Umberto Eco: c’è bisogno di portatori sani di cultura digitale.
Sempre che il vostro capo o il dirigente di turno capisca l’importanza di determinati strumenti. Magari un giorno si farà il punto dettagliato di tutto questo in una pubblicazione a cui stiamo lavorando.

Sarebbe per me anche il modo migliore per fare un bilancio anche degli anni (gli ultimi cinque – tutto iniziò con la presentazione di Penne Digitali in facoltà -) trascorsi a collaborare con il prof. Luciano Russi e con la cattedra di Organizzazione e gestione degli Uffici Stampa e Urp dell’Università La Sapienza, facoltà di Scienze della Comunicazione. A Luciano posso solo dire grazie di cuore per tutto quello che mi ha dato in termini umani e professionali.

Riguardo all’utilizzo dei social media in azienda vi consiglio la visione di queste slide. Fatemi conoscere il vostro parere e postate anche i vostri consigli. Di sicuro graditi.

Twitter pensa alla brand page stile Facebook

Da alcuni giorni rumors corrono sul web: Twitter starebbe valutando la possibilità di creare una Brand Fan Pages ricalcando lo stile di Facebook.

I Brands potranno quindi personalizzare il loro spazio a piacimento, dando la possibilità agli utenti di avere una migliore ‘web brand experience’.

Il layout della pagina, potrebbe trarre ispirazione da Facebook, anche se dovrà rispettare le impostazione di base del più famoso micro-blogging istantaneo per evitare di scatenare possibili fastidi dei followers. Sempre secondo i rumors l’idea sarebbe dell’attuale CEO, Dick Costolo.

VIDEO – La rivoluzione dei Social Media

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