Google promette l’aumento di visite dal mobile con il progetto AMP

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Ieri, a coloro i quali hanno almeno un sito iscritto a Google News, Google ha inviato una mail in cui ha spiegato le caratteristiche dell’Accelerated Mobile Pages (AMP), ovvero un’iniziativa open source che consente di creare in modo semplice contenuti ottimizzati per i dispositivi mobili, in grado di caricarsi istantaneamente ovunque.


Perché utilizzare questo formato?

Google stuzzica affermando che “gli editori che utilizzano le pagine AMP registrano un incremento del 23% di utenti di dispositivi mobili che tornano a consultare i contenuti”.

E ancora: “i siti web – dice Google – stanno adottando il formato AMP con risultati entusiasmanti. Ad esempio, il quotidiano statunitense The Washington Post ha recentemente reso note metriche molto positive sul coinvolgimento e sulla fidelizzazione degli utenti delle pagine AMP. Dall’introduzione del formato AMP hanno registrato una diminuzione dell’88% del tempo di caricamento degli articoli e un aumento del 23% della fidelizzazione degli utenti che eseguono ricerche da dispositivi mobili”.

Insomma, come si può non volere usare il formato AMP? Anche perché, sempre Google avverte che “il 40% delle persone abbandona un sito web che impiega più di tre secondi per caricarsi. Dato che i tempi di caricamento tendono a dilatarsi sui dispositivi mobili, il coinvolgimento degli utenti di dispositivi mobili ne risulta penalizzato e di conseguenza si registrano risvolti negativi anche in termini di entrate”.

Ok, tutto interessante e necessario ma come si fa a integrare il formato AMP sul proprio sito?

Google spiega come:

  • “Verifica che il tuo sistema di gestione dei contenuti (CMS) fornisca un plug-in in grado di convertire il tuo sito nel formato AMP. Fra gli altri, offrono plug-in per AMP WordPress, Drupal e Joomla. Sei il tuo sistema CMS non offre un plug-in di questo tipo, dovrai codificare tu le tue pagine AMP”.
  • Se utilizzi un plug-in, è sufficiente installare e attivare il plug-in. Assicurati di controllare i risultati; a seconda del sistema CMS in uso, potresti avere la possibilità di personalizzare l’aspetto delle pagine AMP. Se sei tu a codificare le tue pagine AMP, consulta la sezione AMP by Example o Codelab relativo alle nozioni di base su AMP per scoprire come tali pagine vengono sviluppate.
  • Utilizza lo strumento di convalida AMP per testare i tuoi contenuti AMP e correggere eventuali errori.

Da provare, no?

Ecco il video del progetto AMP:

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