La metodologia lean invade il Sud Italia

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Dopo la pausa estiva torno a parlare di innovazione e impresa dalle frequenze virtuali di Start Me Up. Per la prima puntata della stagione ho deciso di dare una mano a Paola Di Rosa e Eleonora Rocca di At Factory che si stanno impegnando a portare la Lean Startup Machine a Palermo.

Come viene spiegato nell’intervista, la metodologia lean prevede che il giovane imprenditore immetta sul mercato il prima possibile il proprio prodotto in modo da lavorare esclusivamente sui feedback che riceverà dal pubblico. Chi adotta la metodologia lean è solitamente una persona aperta alle esigenze del mercato e non è gelosa della propria idea. Un evento come la Lean Startup Machine serve a sviluppare proprio questi aspetti, al punto che a vincere è il team che riesce a interpretare meglio gli stimoli esterni e non quello che ha avuto l’idea migliore.

Le due co-founder di AtFactory, da sempre impegnate a portare avanti la cultura di impresa in varie parti di Italia, hanno lanciato una campagna social affinché la Lean Startup Machine possa svolgersi a Palermo. Siamo già a buon punto, ma chi lo volesse può ancora dare una mano. Basterà andare su leanstartupmachine.com, digitare Palermo, inserire la propria email e cliccare su unlock. Facile, no? Per saperne di più e conoscere meglio l’evento vi segnalo che ci sarà anche un’edizione napoletana in programma tra il 25 e il 27 settembre. Le iscrizioni sono aperte!

Altro ospite di questa puntata di Start Me Up è Mario Di Girolamo, founder e CEO di Boosha, applicazione realizzata a Caserta che mette insieme la passione per i libri e la sharing economy. Grazie a Boosha gli utenti possono scambiare libri, condividere opinioni e pareri sugli autori e le letture preferite. “Siamo un social di prossimità – dice Mario durante l’intervista – puntiamo su un incontro reale tra persone con gli stessi gusti”.

I ragazzi di Boosha hanno vinto il contest organizzato da Nastartup e lo scorso fine settimana sono volati in Spagna al TAG di Barcellona. “Ci hanno accolti molto bene e abbiamo avuto modo di confrontarci con dei modi di pensare diversi dai nostri – dice sempre Mario – Inoltre è stato interessante per i contatti che abbiamo creato e quasi certamente riusciremo ad avere una versione in spagnolo dell’applicazione”. Boosha tra qualche settimana uscirà con una nuova release, quindi il consiglio è quello di tenere d’occhio appboosha.com.

L’ospite che chiude questa prima puntata è Boris Serra, sardo, a capo di Zhips, azienda che vuole portare sul mercato un’antica ricetta tradizionale della Sardegna. Si tratta di fettine di zucchine fritte come se fossero delle comuni patatine. Il team di Zhips si è da poco spostato in provincia di Cuneo presso l’acceleratore Tecnogranda e Boris prevede di andare sul mercato in primavera per sfruttare al massimo tutte le caratteristiche naturali del prodotto primario. Naturalmente non vedo l’ora di assaggiarlo, ma per adesso mi sa che dovremmo accontentarci tutti di seguire l’evoluzione del progetto dalla loro pagina Facebook.

Due parole su Start Me Up:

C’è un sud in movimento e con Start Me Up lo racconto in radio: un appuntamento settimanale che cerca di mettere in risalto i progetti e le storie di chi scommette sulla propria idea e la porta avanti. Ho scelto la radio perché l’ho sempre reputato il mezzo a me più congeniale ed è quello che permette di creare connessioni con più facilità. Sono di Messina, ma non ho mai immaginato un programma incentrato solo sulla mia città. Sin dall’inizio l’intento era quello di raccontare quello che succede da Roma in giù, cercando di fare rete con le altre città del Sud Italia.

Posso inoltre contare sul supporto di Spreaker e Keedra, che mi danno una mano a essere presente con un podcast on-line ogni settimana.

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