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	<title>Commenti a: Service</title>
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	<description>Giornalismo sul Web &#38; Uffici Stampa On line</description>
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		<title>Di: luca grippa</title>
		<link>http://www.robertozarriello.com/pd-service/comment-page-1/#comment-17112</link>
		<dc:creator>luca grippa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 16:19:09 +0000</pubDate>
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		<description>Lunedì 24 gennaio alle ore 19 a Milano in via Giovanola 21/c (MM2 Abbiategrasso) Il Circolo Culturale Bertolt Brecht presenta il libro di Poesie e dipinti di Luca Grippa.
Se il mondo fosse semplice andrebbe in una sola direzione, ma semplice non è. Luca Grippa, con queste delicate e figurate poesie, ce ne dà conferma. Ogni essere umano si trova conteso e sospeso continuamente tra due poli estremi. È uomo mentre è bambino ed è bambino anche nel suo essere uomo. È felice all&#039;improvviso per un nulla e intanto incespica nel dolore. È un vagabondo eppure rimane sempre prigioniero di se stesso. È assetato di luce, ma con uno stesso sguardo coglie le ombre del buio. È preda della concretezza e nel frattempo non può smettere di sognare. È fatto di terra, ma il suo cuore non pensa che a tuffarsi nel cielo. È interiormente inquieto e invece coltiverebbe angoli di pace. È cullato dalle sue certezze, ma le abbandona per amore della libertà. È un bravo parlatore, ma sono i silenzi a rendergli chiara la vita. Questo e molto altro dice con le sue poesie l&#039;amico poeta Luca Grippa. Perché si può essere tutto e anche il suo contrario ed è così che in fondo siamo. Siamo ospiti della vita , ancorati tra spazio e tempo e ci permettiamo di correre perché non sappiamo ancora volare. Di parlare perché non sappiamo tacere. Dalla brevità di queste poetiche righe nascono le urgenze migliori che un essere umano possa formulare con tutto se stesso. La semplicità disarmante del tratto è di una bellezza lineare e profonda. C&#039;è in esse un ritorno all&#039; essenziale, che è il vero &quot;decoro&quot; della vita. C&#039;è una liricità da prima creazione e un&#039;atmosfera sacra da apocalissi. C&#039;è tutto quanto il percorso di un uomo, visto attraverso il suo stesso soliloquio interiore, che si manifesta a noi in tutta la sua freschezza esistenziale, sollecitando, nell&#039; ascolto e nella lettura, qualche risposta che forse avremmo esitato nel dare persino a noi stessi. Bravo il poeta, dunque, capace di esortarci a una totale rivisitazione della nostra vita. 

Un libro, gioiello prezioso per orientarsi nel mare della vita. Caratteristica fondamentale di questo strumento è la sua funzionalità in tutte le situazioni: tempesta, buio, freddo, solitudine, viaggi estremi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 24 gennaio alle ore 19 a Milano in via Giovanola 21/c (MM2 Abbiategrasso) Il Circolo Culturale Bertolt Brecht presenta il libro di Poesie e dipinti di Luca Grippa.<br />
Se il mondo fosse semplice andrebbe in una sola direzione, ma semplice non è. Luca Grippa, con queste delicate e figurate poesie, ce ne dà conferma. Ogni essere umano si trova conteso e sospeso continuamente tra due poli estremi. È uomo mentre è bambino ed è bambino anche nel suo essere uomo. È felice all&#8217;improvviso per un nulla e intanto incespica nel dolore. È un vagabondo eppure rimane sempre prigioniero di se stesso. È assetato di luce, ma con uno stesso sguardo coglie le ombre del buio. È preda della concretezza e nel frattempo non può smettere di sognare. È fatto di terra, ma il suo cuore non pensa che a tuffarsi nel cielo. È interiormente inquieto e invece coltiverebbe angoli di pace. È cullato dalle sue certezze, ma le abbandona per amore della libertà. È un bravo parlatore, ma sono i silenzi a rendergli chiara la vita. Questo e molto altro dice con le sue poesie l&#8217;amico poeta Luca Grippa. Perché si può essere tutto e anche il suo contrario ed è così che in fondo siamo. Siamo ospiti della vita , ancorati tra spazio e tempo e ci permettiamo di correre perché non sappiamo ancora volare. Di parlare perché non sappiamo tacere. Dalla brevità di queste poetiche righe nascono le urgenze migliori che un essere umano possa formulare con tutto se stesso. La semplicità disarmante del tratto è di una bellezza lineare e profonda. C&#8217;è in esse un ritorno all&#8217; essenziale, che è il vero &#8220;decoro&#8221; della vita. C&#8217;è una liricità da prima creazione e un&#8217;atmosfera sacra da apocalissi. C&#8217;è tutto quanto il percorso di un uomo, visto attraverso il suo stesso soliloquio interiore, che si manifesta a noi in tutta la sua freschezza esistenziale, sollecitando, nell&#8217; ascolto e nella lettura, qualche risposta che forse avremmo esitato nel dare persino a noi stessi. Bravo il poeta, dunque, capace di esortarci a una totale rivisitazione della nostra vita. </p>
<p>Un libro, gioiello prezioso per orientarsi nel mare della vita. Caratteristica fondamentale di questo strumento è la sua funzionalità in tutte le situazioni: tempesta, buio, freddo, solitudine, viaggi estremi.</p>
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		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.robertozarriello.com/pd-service/comment-page-1/#comment-139</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 15:26:35 +0000</pubDate>
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		<description>gli organi di stampa e i mass media non si sono accorti che non ci sono più corse negli ippodromi italiani dal 8/10/2008...anche questo settore è in crisi..ma nessuno ci calcola...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gli organi di stampa e i mass media non si sono accorti che non ci sono più corse negli ippodromi italiani dal 8/10/2008&#8230;anche questo settore è in crisi..ma nessuno ci calcola&#8230;</p>
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		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.robertozarriello.com/pd-service/comment-page-1/#comment-138</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 15:24:32 +0000</pubDate>
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		<description>ippica:salviamo 50mila famiglia che lavorano nel settore,uno sport ultra centenario che sta morendo nell&#039;indifferenza di tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ippica:salviamo 50mila famiglia che lavorano nel settore,uno sport ultra centenario che sta morendo nell&#8217;indifferenza di tutti</p>
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