Giornali americani più poveri
Uno studio del Project for Excellence in journalism documenta come i brutali tagli alle redazioni dei quotidiani Usa stiano facendo già sentire i suoi effetti sulla qualità dell’ informazione – Ridotti i servizi nazionali e quelli dall’ estero, tagliate le notizie su arte e scienza (e persino le pagine con le quotazioni azionarie o i programmi tv), i giornali “cominciano a diventare delle letture di nicchia”
Gli articoli sono più brevi e l’ attenzione tende a concentrarsi su vicende locali – osserva lo studio, precisando che i giornali seguono meno le notizie dall’ estero, quelle nazionali e quelle di scienza ed arte, e molti hanno ridotto persino le sezioni dedicate alle parole crociate ed eliminato i programmi della tv e i titoli di borsa. Ai cronisti viene chiesto di seguire più di un fatto contenporaneamentre mentre i direttori cercano di combattere contro la carenza di organici redazionali.
Lo studio – rileva Mark Fitzgerald su Editor&Publisher – conferma fra l’ altro che per molti versi l’ industria dei quotidiani è composta di due settori diversi: i giornali delle grandi città, che stanno subendo i colpi più duramente e i quotidiani più piccoli che sono in sofferenza ma che nonostante tutto riescono a resistere. Read more »
Comments(0)




