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martedì 17 gennaio 2017, 7:51
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TalkTalkBnb: social network per viaggiare e imparare le lingue

TalkTalkBnb: social network per viaggiare e imparare le lingue

Lanciato il 1° marzo 2016, TalkTalkBnb è una nuovissima piattaforma collaborativa, interamente gratuita. Mette in contatto delle persone che desiderano viaggiare, con delle persone desiderose di imparare le lingue.

Oggi, saper parlare una o più lingue straniere è una necessità per tutti: scolari, studenti, per lavoro. E per parlare bene una lingua, i libri non sono sufficienti. Bisogna fare pratica.

Potersi esercitare con degli interlocutori madrelingua è molto utile. E generalmente costoso.

D’altra parte, numerosi giovani provenienti da tutti i paesi hanno molta voglia di scoprire il mondo, ma hanno pochi soldi a disposizione.

Vitto e alloggio in cambio di un servizio

Basata su un principio di scambio e di condivisione, la startup francese TalkTalkBnb fornisce una piattaforma comunitaria interamente gratuita che mette in contatto degli ‘Osti‘ – delle persone che vorrebbero imparare le lingue – con dei ‘Viaggiatori‘ – perlopiù giovani studenti. I primi accolgono in casa loro i secondi che, in cambio di questa ospitalità, hanno solo un obbligo: parlare per tutta la durata del loro soggiorno nella loro lingua madre, al fine di permettere ai loro osti di fare progressi.

Viaggiare in modo diverso

Hubert Laurent, fondatore e CEO, spiega che: “TalkTalkBnb, è Airbnb in versione linguistica. Il viaggiatore non paga il suo soggiorno con del denaro, ma offrendo al suo oste la possibilità di praticare una lingua straniera con un madrelingua, al suo domicilio e senza pagare nulla. Si tratta di uno scambio equo, un aiuto reciproco totalmente disinteressato”.

Semplice, conviviale e gratuito

A differenza di altri servizi, che propongono soluzioni in alloggi privati, grazie a TalkTalkBnb il viaggiatore non sente alcun disagio nel rimanere a casa dell’oste. Lui offre tanto quanto riceve.

«In più», prosegue il fondatore del sito «non è raro vedere gli ospiti cucinare per i loro osti piatti tipici del loro paese, o insegnare loro un’arte locale, e gli osti potranno offrire preziosi consigli in merito a cosa visitare. C’è tanto da scambiare tra persone di culture diverse».

Tra Couchsurfing e Airbnb

TalkTalkBnb si posiziona silenziosamente nello spazio lasciato libero tra le offerte di alloggio gratuito e basico come quelle di Couchsurfing e il confort a pagamento di Airbnb.

Più di 3000 preiscrizioni nei 2 mesi precedenti il lancio ufficiale e più di 1600 Like su Facebook confermano che la startup dei viaggi a tema linguistico risponde a una forte richiesta.

Questo dimostra anche che, in caso di necessità, ogni settore della nostra economia è in grado di trovare un sistema collaborativo.

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